Valutazione neonatale e pediatrica
Questo servizio è dedicato alla valutazione neonatale, pensato per accompagnare i genitori nei primi momenti di crescita del loro bambino, offrendo supporto e indicazioni pratiche per i gesti di ogni giorno: tenerlo in braccio, posizionarlo, quali giochi proporre e come accompagnare i movimenti in modo naturale e sereno.
La prima valutazione è consigliata entro il primo mese di vita.
Nei primi mesi osserviamo:
• riflessi neonatali
• tono muscolare
• eventuali asimmetrie
• forma del cranio, per la prevenzione e gestione delle plagiocefalie.
Monitoriamo lo sviluppo neuropsicomotorio e le principali tappe di apprendimento motorio, tra cui:
• controllo del capo, seduta, gattonamento e cammino
• coordinazione ed equilibrio
• interazione con l’ambiente
Quando portare il tuo bambino a fare una valutazione?
Una valutazione è sempre consigliata dopo parti o gravidanze complesse.
Nel primo mese di vita, una valutazione preventiva è utile per individuare eventuali esiti di posizionamenti intrauterini che possono aver determinato limitazioni del movimento o aumenti di tensione muscolare. In questa fase è possibile osservare la forma del cranio, la mobilità degli arti superiori e inferiori ed escludere la presenza di problematiche posturali o disfunzioni a carico di anche e piedini.
Dopo i primi mesi, è consigliata una valutazione anche quando si osservano preferenze nella rotazione del capo o difficoltà marcate durante il tummy time, al fine di riconoscere precocemente eventuali segnali di disagio o difficoltà di adattamento.
Un approfondimento è indicato inoltre in presenza di asimmetrie nell’uso delle mani: ad esempio quando il bambino utilizza prevalentemente una manina, fatica ad aprirla, non la porta alla bocca o non afferra gli oggetti in modo simmetrico.
Infine, è utile una valutazione quando emergono difficoltà nell’organizzazione degli spostamenti a terra, come mantenere il decubito laterale, rotolare o coordinare i primi passaggi posturali.
